Certezze

Dove sono finite le parole giuste? Dove sono finite le carezze? Dove sono finiti gli amici veri? La paura dell'altezza? Le farfalle nello stomaco? Le vertigini? L[...]

A TE

Sei tu quell'odore di fuoco? In realtà il fuoco profuma di sudore che arriverà. Sergio Mascitti

UN DIO

Mi ci vuole Dio qui vicino che prenda tra le sue mani il mio odore di scapperia.  Sergio Mascitti 

BATTITI

Un modo semplice per capire le persone è contare i loro battiti. Sergio Mascitti  

PRENDERE

  La vita è uno scaffale pieno, basta aprire la porta e prendere. Prendere. Sergio Mascitti

#PensaSergio

Mi sento più recipiente che liquido, per il fatto che mi piace più formare che essere formato.

 

Scriviamo insieme: racconto in tre righe

Eva quella mattina non aveva proprio voglia di andare a lavoro. Si alzò lentamente dalla sedia, con la sua tazza di latte bollente e scostò la tenda. Fuori un brutto temporale faceva da cornice a quei suoi pensieri tristi e ingarbugliati, ma doveva sbrigarsi. [incipit] Prese la giacca, dimenticò come sempre l’ombrello e corse giù per le scale. Le gambe erano pesanti ma i pensieri si fecero via via più leggeri. […]

RACCONTO IN TRE RIGHE: ecco come prosegue

Eva quella mattina non aveva proprio voglia di andare a lavoro. Si alzò lentamente dalla sedia, con la sua tazza di latte bollente e scostò la tenda. Fuori un brutto temporale faceva da cornice a quei suoi pensieri tristi e ingarbugliati, ma doveva sbrigarsi. [incipit] Prese la giacca, dimenticò come sempre l’ombrello e corse giù per le scale. Le gambe erano pesanti ma i pensieri si fecero via via più leggeri. […]

Il racconto che stiamo scrivendo insieme: aggiungi le tue tre righe!

Eva quella mattina non aveva proprio voglia di andare a lavoro. Si alzò lentamente dalla sedia, con la sua tazza di latte bollente e scostò la tenda. Fuori un brutto temporale faceva da cornice a quei suoi pensieri tristi e ingarbugliati, ma doveva sbrigarsi. [incipit] Prese la giacca, dimenticò come sempre l’ombrello e corse giù per le scale. Le gambe erano pesanti ma i pensieri si fecero via via più leggeri. […]

Il racconto che stiamo scrivendo insieme

Eva quella mattina non aveva proprio voglia di andare a lavoro. Si alzò lentamente dalla sedia, con la sua tazza di latte bollente e scostò la tenda. Fuori un brutto temporale faceva da cornice a quei suoi pensieri tristi e ingarbugliati, ma doveva sbrigarsi. [incipit] Prese la giacca, dimenticò come sempre l’ombrello e corse giù per le scale. Le gambe erano pesanti ma i pensieri si fecero via via più leggeri. […]

Racconto in Tre Righe: come prosegue?

Eva quella mattina non aveva proprio voglia di andare a lavoro. Si alzò lentamente dalla sedia, con la sua tazza di latte bollente e scostò la tenda. Fuori un brutto temporale faceva da cornice a quei suoi pensieri tristi e ingarbugliati, ma doveva sbrigarsi. [incipit] Prese la giacca, dimenticò come sempre l’ombrello e corse giù per le scale. Le gambe erano pesanti ma i pensieri si fecero via via più leggeri. […]